Edoardo Bennato, Peter Pan della musica italiana, sold out anche a Isernia per il suo tour nei teatri, “Le vie del Rock sono infinite”
Lo scorso 15 dicembre è approdato anche all’Auditorium Unità d’Italia di Isernia il tour nei teatri di Edoardo Bennato, “Le vie del Rock sono infinite”.
Ennesimo sold out nella più che cinquantennale carriera del Peter Pan della musica italiana, del cantastorie che immortala con le sue canzoni il mondo odierno, fatto di buoni e cattivi, sbeffeggiando i potenti e inneggiando alla forza umana della gente, passando per il più classico tra i sentimenti ispiratori dei poeti della canzone, l’amore.
Tanto Rock e Blues in scaletta: “Abbi dubbi”, “Sono Solo Canzonette”, “Il gatto e la volpe”, “La torre di Babele”, “A cosa serve la guerra”, “L’isola che non c’è”, “Mangiafuoco”, “A Napoli 55 è ‘a musica”, “La calunnia è un venticello” (dedicata ad Enzo Tortora e Mia Martini, uccisi dalla stessa calunnia), “La fata”, “Cantautore”, “Italiani, “Stop America”, “Rinnegato”, “Il rock di Capitan Uncino”, “In prigione, in prigione” per citarne alcune.
Più di due ore di musica, con video coinvolgenti, aneddoti e riflessioni sul nostro passato, sulla nostra quotidianità con uno sguardo al futuro.
Un’esperienza emozionale con brani e melodie che sono entrati a far parte del nostro immaginario collettivo.
Ad affiancarlo sul palco la BeBand, la formazione storica che lo segue da anni, composta da Giuseppe Scarpato, chitarre, Raffaele Lopez, tastiere, Gennaro Porcelli, chitarre, Arduino Lopez, basso e Roberto Perrone, batteria.
Da Via Campi Flegrei 55 a Bagnoli ai teatri, palazzetti e stadi nel mondo passando attraverso una discografia che ha venduto milioni di dischi.
Una delle voci rock più inconfondibili del panorama musicale italiano, punto di riferimento dell’anticonformismo musicale e ideologico.
Nel 2020, in pieno lockdown, realizza con il fratello Eugenio il brano “La realtà non può essere questa”, il cui ricavato è andato completamente all’Azienda Ospedaliera dei Colli di Napoli; a novembre dello stesso annoi è uscito il suo ultimo album “Non c’è”: otto i brani inediti (“Non c’è”, “La bella addormentata”, “Il mistero della pubblica istruzione”, “Geniale”, “L’uomo nero”, “Maskerate”, “La realtà non può essere questa” e “Signore e signori”) e quattordici canzoni di repertorio, che hanno reso Edoardo Bennato uno dei più grandi artisti della nostra musica.
Abbiamo intervistato Edoardo Bennato in camerino subito dopo il live a Isernia.
Video intervista a cura di Domenico Carriero