Benedetta Scandale fuori con “Resta”

Benedetta Scandale, “Resta” L’EP racconta la costante ricerca di sé stessi attraverso la musica e una profonda voglia di restare fedeli alla propria essenza

Benedetta Scandale - Resta - Copertina
Benedetta Scandale – Resta – Copertina

È disponibile su tutte le piattaforme digitali il nuovo lavoro di Benedetta Scandale, Resta. Il nuovo EP composto da cinque canzoni, un diario musicale intimo e sincero. Un progetto che ci parla di sogni, speranze, cadute e nuovi inizi. L’EP racconta la costante ricerca di sé stessi attraverso la musica e una profonda voglia di restare fedeli alla propria essenza. Ogni brano è un frammento di vita, che prova a trasformare i fallimenti in opportunità.

Noi abbiamo raggiunto Benedetta per farci raccontare di questo EP e della sua necessità.

Ciao Benedetta, ormai questo EP è uscito da un po’, ma quali sono le emozioni che si nascondono dietro questo lavoro?

È uscito da poco il disco e devo ancora assimilare il tutto. All’inizio ero molto agitata e avevo paura. Avevo la sensazione che nessuno potesse capire questo progetto. Invece, con mia grande sorpresa, il giorno dell’uscita, mi sono ritrovata nella playlist del Music Friday Italia di Spotify. Una delle playlist più ascoltate di tutte. Quindi dalla paura, mi sono ritrovata nell’euforia del momento. Poi sono capitata in un’altra Playlist e la consapevolezza di aver fatto qualcosa di bello è arrivata. Poi, gli ascolti stanno andando bene, i feedback sono più che positivi e le canzoni che credevo potessero arrivare meno, sono quelle che stanno arrivando di più. Al momento non posso chiedere di più.

Benedetta Scandale fuori con “Resta”
Benedetta Scandale

Un EP dove ci sono cinque canzoni, ma qual è il fil rouge all’interno?

Non sono stati scelti a caso, non sono fan di quei pezzi riempitivi messi solo per completare un disco. Deve avere un senso il brano in un progetto. Resta lo considero un concept EP, perché i brani parlano un po’ della stessa cosa, ma semplicemente affrontano quei temi in maniera diversa. Il restare e la distanza sono i due grandi concetti; all’interno dei rapporti sono tante le difficoltà che possono emergere, ma l’importante è il come si reagisce. Invece di scappare si resta e in questo disco, cerco di capire cosa può arrivare, nel bene o nel male, da questo restare.

Un lavoro intimo e introspettivo?

Lo considero un po’ il mio diario personale. C’è tanto di me.

Benedetta Scandale
Benedetta Scandale

Questo EP gioca sull’ambiguità di quel “resta”. È più un imperativo o una richiesta?

La valenza è doppia, perché dipende da quello che serve alla persona in quel momento. L’ascoltatore deve essere libero di dire se quel “resta” è più un imperativo o un invito. Spero che questo disco possa aiutare le persone a capire quello che vogliono realmente dalle persone.

Hai parlato di brani che eri convinta ci volesse più tempo, ma che invece hanno colpito subito. Quali sono?

Mille treni e Piccolo tu, sono due brani intimi e personali. Ero convinta che avrebbero fatto più fatica, anche perché in realtà lì avevo scritti di getto. Zibba non ha toccato neanche più di tanto questi brani.  Per me sono due pezzi importantissimi e sono contenta che siano arrivati subito.

Benedetta Scandale fuori con “Resta” 3
Benedetta Scandale

All’interno la collaborazione con Zibba e un featuring…

Zibba mi ha capito, mi ha aiutato a raccontarmi e mi ha lasciato molto libera di esprimermi. Mi ha dato gli strumenti e mi è stato molto vicino. Maenellavita in realtà non lo conoscevo, è stato un incontro fortunatissimo avvenuto grazie allo stesso Zibba. Sentivo che mancava un qualcosa al brano e lui ha saputo aggiungere quel qualcosa. Aveva colto il pezzo. Quindi lo abbiamo inciso insieme e per me è stato un bellissimo incontro.

Ci saranno altri live dove presenterai questo EP?

Ho avuto modo di suonare a Milano e a Piacenza e sono stati due eventi bellissimi, quindi non vedo l’ora di tornare sul palco. Posso dire che ci stiamo lavorando. In inverno non è così facile organizzarci, ma lo stiamo facendo. Non so ancora quando, ma ci saranno tante date live.

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Francesco Nuccitelli
Francesco Nuccitelli
Nato a Roma e cresciuto a pane e musica, oggi è uno speaker radiofonico e un blogger. Laureato in Scienze della Comunicazione alla Sapienza, ama vivere la musica in tutte le sue forme e incontrare artisti sempre diversi per raccontare le loro passioni e le loro grandi storie. Un motto? «Posso resistere a tutto tranne che alle tentazioni» cit. Oscar Wilde.
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